campanile d'ostio, spigolo castiglioni detassis
Inviato: mar lug 07, 2026 2:46 pm
sabato sono stato circuito, raggirato, buggerato e sono stato trascinato a fare lo spigolo castiglioni detassis al campanile d'ostio in val canali, a dire il vero sapevo benissimo dove mi stavo cacciando
scrivo questo post perche' in rete, oltre alla relazione su orme verticali c'e' pochissimo, anche sul vecchio forum PM c'era poco e a me qualche info in piu' prima di partire mi avrebbe fatto piacere
il campanile d'ostio ruba l'occhio appena si entra in valle, anche se non e' la cima piu' importante della zona , lo spigolo mi ha sempre ricordato la lama di un'acceta ed e' impossibile non notarlo
e impossibile non notare quanto lontano sia dal parcheggio
la via e' una "semplice" via di V anche corta ma bisogna sudarla parecchio per portarla a casa.
L'avvicinamento, anche se solo 7/800 metri di dislivello e', come si dice, un palo. sito e le varie guide cartacee danno 2:30 ma sara' stato causa la mia solita forma precaria, ci abbiamo messo parecchio di piu'
.
Si risale un canale bello in piedi si devono superare 3/4 salti di roccia sul II/III-- (terzo meno meno) di 4/5 metri. Il primo da superare andando in mezzo ai mughi. Se il canale si dirama, tenere sempre la destra, come va di moda adesso
il canale finisce sotto lo zoccolo da cui scendono vari canalini di sabbione/ghiaia/marcione compattati che ti fanno solo voglia di girare i tacchi e tornarsene giu'. Noi abbiamo seguito l'ultimo a destra prima del costone con i mughi. Si risalgono 15/20 metri e se non ci si e' tirati addosso qualche macigno mobile, si arriva su un terreno piu solido e si continua per altro canalone divertente che con altri salti di roccia permette di arrivare sotto il campanile gilli, se non erro. Li parte una traccia netta verso sinistra che dopo vari saliscendi porta all'ennesimo canalone sulla destra, e' l'ultimo un po prima che la traccia muoia in una scarpata.
anche questo canale e' un marcione ma appena entrati, sulla parete destra parte una rampa che su roccia solida porta all'attacco!!!!! noi siamo partiti 10 metri a sinistra dopo l'attacco originale su una parete di IV
la via com'e'? la roccia non e' sicuramente la solita roccia delle pale, anzi!!!! il primo tiro mi ha prosciugato la saliva e non lo dimentichero' facilmente!!! nel complesso non e' facile proteggersi, poche clessidre, difficile piazzare friend, la roccia e' da tastare due tre volte; bisogna mettere in conto che bisogna stare spesso lontani dall'ultima protezione che non e' detto essere buona
Qualche chiodo c'e' e pure le soste ci sono se si ha occhio per trovarle ma martello e chiodi sono d'obbligo e come si diceva, casco in testa ben allacciato, luci accese anche di giorno, e prudenza, sempre!!!! ci sono anche dei tiri moooooolto belli!!!!!
la discesa? beh la discesa e' anche non proprio banale, una doppia ad alto rischio incastro (come e' successo a noi), altre 3 doppie piu' facili (controllare bene i cordoni, anzi se qualcuno mette giu' 3 metri di cordone e un moschettone (noi non li avavamo) sulla seconda e' piu' bravo e meno tirchio di noi). Finite queste 4 doppie si attraversa su terreno marcio sulla destra per una 1/2 ora fino ad incontrare il sentiero delle sedole che con altre due ore di marcia ti riporta giu al parcheggio!!!!
descritta cosi sembra una merda di via invece e' una bellissima avventura!! non sara' la via piu bella delle pale ma il pacchetto completo e' assolutamente da 5 stelle, per portarla a casa bisogna avere esperienza, malizia, intuito e voglia di mettersi in gioco!!!! la giornata risulta bella impegnativa!!!! bisogna sicuramente sapere dove ci si sta andando a cacciare, non e' una via in san lucano ma neanche la chiarastella al dente del rifugio!!! io ero dilaniato!!!
ah, sti stronzi di trentini, da quest'anno, hanno messo a pagamento (12 euro al giorno) anche l'ultimo parcheggio che era rimasto defilato
.
grazie furgonisti!!! grazie mille che come cavallette/locuste/sanguisughe siete riusciti rovinare anche l'ultima oasi di liberta' delle pale

scrivo questo post perche' in rete, oltre alla relazione su orme verticali c'e' pochissimo, anche sul vecchio forum PM c'era poco e a me qualche info in piu' prima di partire mi avrebbe fatto piacere
il campanile d'ostio ruba l'occhio appena si entra in valle, anche se non e' la cima piu' importante della zona , lo spigolo mi ha sempre ricordato la lama di un'acceta ed e' impossibile non notarlo
la via e' una "semplice" via di V anche corta ma bisogna sudarla parecchio per portarla a casa.
L'avvicinamento, anche se solo 7/800 metri di dislivello e', come si dice, un palo. sito e le varie guide cartacee danno 2:30 ma sara' stato causa la mia solita forma precaria, ci abbiamo messo parecchio di piu'
Si risale un canale bello in piedi si devono superare 3/4 salti di roccia sul II/III-- (terzo meno meno) di 4/5 metri. Il primo da superare andando in mezzo ai mughi. Se il canale si dirama, tenere sempre la destra, come va di moda adesso
il canale finisce sotto lo zoccolo da cui scendono vari canalini di sabbione/ghiaia/marcione compattati che ti fanno solo voglia di girare i tacchi e tornarsene giu'. Noi abbiamo seguito l'ultimo a destra prima del costone con i mughi. Si risalgono 15/20 metri e se non ci si e' tirati addosso qualche macigno mobile, si arriva su un terreno piu solido e si continua per altro canalone divertente che con altri salti di roccia permette di arrivare sotto il campanile gilli, se non erro. Li parte una traccia netta verso sinistra che dopo vari saliscendi porta all'ennesimo canalone sulla destra, e' l'ultimo un po prima che la traccia muoia in una scarpata.
anche questo canale e' un marcione ma appena entrati, sulla parete destra parte una rampa che su roccia solida porta all'attacco!!!!! noi siamo partiti 10 metri a sinistra dopo l'attacco originale su una parete di IV
la via com'e'? la roccia non e' sicuramente la solita roccia delle pale, anzi!!!! il primo tiro mi ha prosciugato la saliva e non lo dimentichero' facilmente!!! nel complesso non e' facile proteggersi, poche clessidre, difficile piazzare friend, la roccia e' da tastare due tre volte; bisogna mettere in conto che bisogna stare spesso lontani dall'ultima protezione che non e' detto essere buona
Qualche chiodo c'e' e pure le soste ci sono se si ha occhio per trovarle ma martello e chiodi sono d'obbligo e come si diceva, casco in testa ben allacciato, luci accese anche di giorno, e prudenza, sempre!!!! ci sono anche dei tiri moooooolto belli!!!!!
la discesa? beh la discesa e' anche non proprio banale, una doppia ad alto rischio incastro (come e' successo a noi), altre 3 doppie piu' facili (controllare bene i cordoni, anzi se qualcuno mette giu' 3 metri di cordone e un moschettone (noi non li avavamo) sulla seconda e' piu' bravo e meno tirchio di noi). Finite queste 4 doppie si attraversa su terreno marcio sulla destra per una 1/2 ora fino ad incontrare il sentiero delle sedole che con altre due ore di marcia ti riporta giu al parcheggio!!!!
descritta cosi sembra una merda di via invece e' una bellissima avventura!! non sara' la via piu bella delle pale ma il pacchetto completo e' assolutamente da 5 stelle, per portarla a casa bisogna avere esperienza, malizia, intuito e voglia di mettersi in gioco!!!! la giornata risulta bella impegnativa!!!! bisogna sicuramente sapere dove ci si sta andando a cacciare, non e' una via in san lucano ma neanche la chiarastella al dente del rifugio!!! io ero dilaniato!!!
ah, sti stronzi di trentini, da quest'anno, hanno messo a pagamento (12 euro al giorno) anche l'ultimo parcheggio che era rimasto defilato
grazie furgonisti!!! grazie mille che come cavallette/locuste/sanguisughe siete riusciti rovinare anche l'ultima oasi di liberta' delle pale