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[Bosconero] Viaz del Fonch

Inviato: sab lug 11, 2026 10:37 am
da giangi4
L'ho percorso seguendo la relazione di zio mario a cui rimando per la descrizione generale:
https://it.wikiloc.com/percorsi-escursi ... -108892416

e ne approfitto per dare il mio punto di vista ad uso e consumo di chi volesse percorrerlo.
Premetto che ormai non riesco più a leggere le lunghe relazioni recenti, mi sono abituato a quelle del Visentini che son scarne e indicano solo le direzioni principali.
Io mi ci trovo bene perché preferisco seguire il terreno e le tracce, mentre dove la relazione è troppo particolareggiata tendo a confondermi.
Quindi come spesso mi capita ho letto solo la descrizione del punto di attacco e man mano che mi trovavo in difficoltà leggevo il resto.

L'inizio del viaz è poco sopra la croce della giovane montagna sul sentiero che porta allo sfornioi nord, nel libretto qualcuno a fine giugno aveva fatto prima il viaz dell'ors e poi in successione quello del fonch.
Dal sentiero si vedono i primi ometti sul bordo appena fuori traccia, io ho preferito salire verso l'ultimo un pò più grande da cui se ne vedono altri sul pendio appena sotto.
L'esposizione non è grandissima e devo dire che quasi tutto il sentiero è ben segnalato dagli ometti.

Immagine Prima parte del viaz

Dopo poco si arriva al salto di secondo grado, l'ho trovato più difficile di quanto riportato nelle relazioni, ero anche un pò in tensione quindi non l' ho affrontato con scioltezza ma se avessi visto un chiodo avrei usato un cordino.

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Il salto visto da sotto

Successivamente il viaz scorre tranquillo scendendo verso un gendarme, qualche passaggio di primo ma quasi un sentiero.
Ho scoperto poi da zio mario che in questo tratto ci sono due varianti, una superiore che presenta un altro salto di secondo con calata, e quella inferiore che ho seguito io e che scende verso la forcelletta del gendarme.

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In fondo la forcella da raggiungere

Re: [Bosconero] Viaz del Fonch

Inviato: sab lug 11, 2026 10:44 am
da giangi4
Il viaz prosegue scorrendo alla base delle pareti dove poi bisogna superare due canalini, il primo con più difficoltà perché la sponda è bagnata e scivolosa, non ho visto chiodi per far sicura.

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Immagine Le due spaccature da superare

Si arriva alla base di un primo grande canalone dove si intuisce in alto la prossimità della forcella dantre i sfornioi, il canalone era invitante ma non vedevo ometti.

Immagine Un primo invitante canalone, in quota si intravede l'inizio della cengia

Di fronte invece una cengia ben poco tracciata con un ometto al termine sullo spigolo, qui ho tirato fuori la relazione e capito che bisognava proseguire, la relazione parlava di uscita problematica e mi aspettavo quindi peggiorasse al termine della cengia.

Immagine La cengia delicata

Ho preso la cengia che è costituita da un piano inclinato di sabbie dure e scivolose, in alto le rocce sono fragili e non hanno grandi appigli, ho scavato piano piano gli appoggi con le scarpe, comunque precari, il pezzo è veramente delicato e non capisco perchè non riesca a conservare le impronte dei precedenti passaggi, forse la pioggia ci scorre sopra e ricompatta il tutto.
Il passaggio delicato in verità è tutto qui, arrivati all'ometto c'è una spaccatura rocciosa da superare facile e appigliata, poi la cengia termina e porta sotto altri canali.

Immagine L' uscita della cengia

Qui non si vedono altri ometti ma la prosecuzione è scontata visto che non si può proseguire in piano, bisogna salire il canalone.
Dei tre canali che vedevo o intuivo, ho preso quello centrale, sembrava facilmente arrampicabile senonché la roccia è completamente marcia, si sfalda tra le mani e i piedi poggiano su instabili detriti.

Immagine I primi due canali

Sono salito per una ventina di metri e poi mi sono spostato verso il canale più a destra per vedere se era meglio e sono sbucato proprio dove questo canale è interrotto da dei massi incastrati.
Ho tirato fuori la relazione e visto che zio mario è arrivato da questo canale ai massi incastrati e poi si è spostato verso il mio per superare la strozzatura. A questo punto son rimasto sul centrale e con leggeri spostamenti un pò a destra un pò a sinistra sono sbucato sulla cresta poco sopra la forcella.

Immagine Vista dalla forcella

Devo dire che se non fosse per questo canalone, il viaz sarebbe preferibile percorrerlo in senso contrario, ma io qui in discesa avrei parecchie parecchie difficoltà.
Dall'alto forse scenderei sul canale sotto la forcella (quello che salendo è il più a destra) fino ai massi incastrati, mi sposterei in qualche modo nel canale centrale per poi rientrare nel precedente canale sotto i massi, ma tutto questo è una impressione che non ha un riscontro diretto.
Quello che so è che in gruppo sarebbe molto pericoloso, come mi muovevo facevo cadere sassi che a loro volta ne muovevano altri, ho sentito bei botti in basso.

Re: [Bosconero] Viaz del Fonch

Inviato: sab lug 11, 2026 10:55 am
da giangi4
Dall'altra parte della forcella si sbuca su un ghiaione poco tracciato, da scendere con attenzione perchè non molto stabile, fino a prendere una traccia sulla destra.

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Immagine Il ghiaione visto dall'alto e dal basso

Si prosegue seguendo gli ometti con una certa attenzione perchè non ci si trova più su una cengia vera e propria ma si alternano discese e risalite su roccette lungo la parete finchè non si arriva in vista della forcella di col alto.

Immagine Si resta sotto parete

Arrivati alla base di questa, l'ho raggiunta direttamente dal canalone sottostante anche se sulla sinistra avevo visto qualche ometto, ne ho trovato uno grande con bastone in forcella stessa.
Dalla forcella ne avevo visti altri verso la cresta di sinistra ma pensavo portassero a qualche punto panoramico e alle cime di col alto.
Da qui la relazione parlava di scendere qualche metro e prendere una traccia tra i mughi con ometti, e cosi ho fatto ma dopo poco ho capito che non ero giusto.
Son sceso ancora con qualche passo di arrampicata nel canalone ma non ho trovato niente, d'altro canto più in basso di cinquanta metri vedevo una traccia tra i mughi che poteva essere quella giusta, ho tirato fuori la traccia del gps e visto che zio mario non era sceso per di qui ma faceva una specie di gomito a sinistra e probabilmente andava a prendere quella traccia che vedevo.
Son tornato alla forcella e un pò per cresta un pò per paretine mi son spostato a sinistra fino a capitare su una forcelletta di cresta con ometto, non so quale delle due sia la vera forcella di col alto.

Immagine
Le due forcelle, si passa su quella di sinistra

Dall'altra parte ho disceso dei prati senza traccia, peccato portassero sopra dei salti, ho quindi risalito il bordo finché non ho trovato un pendio con ometto; la relazione quindi è giusta, dalla seconda forcella si scende poco, più che altro si traversa verso destra per sbucare su questo pendio che scende al canalone originato dalla prima forcella e da cui poi si prende la traccia. Mi son dimenticato di guardare il canalone dal basso per vedere se è scendibile direttamente o se presenta salti.

Immagine Sull'erba si intravede la traccia

La traccia porta comodamente al gran canale della forcella del matt che bisogna raggiungere; zio mario scrive di una risalita molto faticosa, io l'ho trovata facile e rapida, basta stare sui grandi massi centrali e non sulle ghiaie laterali.

Immagine Sotto forcella del Matt

Re: [Bosconero] Viaz del Fonch

Inviato: sab lug 11, 2026 11:01 am
da giangi4
Ora alcune considerazioni sulla prosecuzione del giro e anche qualche altra idea.
Zio Mario è partito dal passo Cibiana penso con l'idea di far meno dislivello, è una opzione che ho scartato per vari motivi.
Il primo è che al ritorno ti devi fare la risalita alla forcella Ciavazoles e io odio il rientro in salita.
Il secondo motivo è che a Cibiana i parcheggi sono a pagamento e io odio questi parcheggi turistici dove l'obolo non corrisponde ad un servizio. Ne abbiamo recentemente parlato, perciò se posso non ci vado.
Il terzo motivo è che ho preferito parcheggiare dove parte il sentiero per il rifugio Bosconero perché mi permetteva di fare scelte diverse.
L' idea iniziale era accoppiare il viaz del Fonch con quello dell'Ors che ne è la naturale prosecuzione, se ne avessi avuto tempo e voglia.
In tutti i casi si scende verso il Bosconero.
E in verità questa scelta è figlia di un'altra idea un pò pazza che avevo avuto anni fa ma che farò fatica a mettere in pratica, provare a fare in successione i tre viaz Fonch Ors e De la Ponte. Il modo più semplice sarebbe spezzare in due giorni fermandosi al Bosconero o al Campestrin (a proposito viene segnalato chiuso dal CAI) ma bisognerebbe scendere e risalire il giorno dopo, tanto vale fare un dritto e provare ad arrivare al Tovanella (che è un pò una topaia) o addirittura farlo in giornata. Peccato ci siano problemi a reperire l'acqua in quota.

Tornardo al mio giro ed essendo relativamente presto ho deciso di proseguire per l'Ors, l'avevo fatto almeno 15 anni prima, ero curioso di vedere se come al solito i ricordi non corrispondono.
Un'altra considerazione, zio mario scrive che i due viaz assieme sono tanta roba, però a posteriori guardando i dislivelli del suo giro e del mio, non c'è tanta differenza.
Il suo segna 2000 metri, il mio 2300, tenendo conto che i gps un pò sovrastimano e che il viaz del Fonch è quasi in falsopiano quindi non molto faticoso, mentre l'Ors purtroppo ha una risalita intermedia. Facendo una stima sulla base della cartina sono 1200 metri per arrivare all'inizio del Fonch, poi il viaz è in falsopiano, poi si devono recuperare 150 metri per arrìvare all'Ors che poi ha una risalita da 200 metri e una seconda da 150 metri, quindi circa 1700 metri di dislivello.
Peccato per quel canalone nel Fonch altrimenti sarebbero veramente da percorrere al contrario.
Io non conoscendo il Fonch l'avrei comunque fatto per primo per non trovarmi in difficoltà magari quando ero già stanco o preso tardi.

Immagine L'inizio del viaz

Il viaz dell'Ors è più omogeneo come caratteristiche, corre quasi sempre su fasce erbose o cenge non difficili, al centro un unico salto di cinque metri sul secondo con un chiodo che permette una corda doppia per chi arrivasse dall'altra parte.
Quando lo avevo fatto anni fa, non avevo corda ne le capacità di scendere questo salto ma pochi metri prima avevamo trovato un canalone che probabilmente è sul primo superiore che permette di scendere a saltoni e un pò protetti.

Immagine Il salto di secondo, a sinistra il canale alternativo

Sul viaz c'è qualche vecchio bollo rosso, molto utili per orientarsi perchè la traccia oltre a traversare si sposta spesso in altitudine, ho dovuto prestare più attenzione qui che sul viaz del Fonch.

Immagine Si sale attraverso fasce di prati
Immagine Nella parte finale si passa dall'erba alla roccia

E infatti verso la fine mi sono perso, dove il percorso scendeva ho seguito delle labili tracce di animali in quota. Ho capito quasi subito di essere sbagliato per la mancanza di ometti e bolli ma ho preferito continuare per spirito di esplorazione e perché confidavo di poter scendere successivamente o al massimo tornare indietro.

Immagine In quota la traccia seguita, in basso si nota quella corretta

Nel fuoritracciato sono stato anche fortunato perché ho trovato una sorgente, penso abbastanza perenne vista la presenza di muschio.
Dopo qualche centinaio di metri sono arrivato ad una forcelletta con un ometto un pò distrutto che mi ha messo nel dubbio di essere nel tracciato corretto, ma più sotto mi sembrava di vedere una bella traccia e il gps mi confermava di stare sopra.
Sotto di me un canalone ad occhio discendibile, in quota nessun altro ometto e in quel momento mi sono venuti in mente i ricordi di una relazione che parlava di una cengia superiore difficilmente percorribile.
Erano solo ricordi, magari si riferivano ad un'altra cengia e ad un'altra montagna ma in quel momento ho preferito recuperare il tracciato corretto piuttosto che rischiare, quindi son sceso per cento metri di canalone e effettivamente ho ritrovato il percorso.

Immagine Canalone di discesa

Poi a casa nella guida grigia ho trovato riferimenti a questa seconda possibilità indicata come Viaz Aut e descritta come malagevole, molto spiovente, sprovvista di tracce consolidate e con passaggi esposti.
Ho trovato il resto del tracciato fino alla forcella della Toanella molto bello e in generale il viaz dell'Ors molto più godibile di quello del Fonch.

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Immagine Tratto finale avvicinandosi alla forcella di Toanella

L'unica nota negativa è la discesa dalla forcella verso il rifugio, ogni volta che ci sono passato l'ho trovata peggiorata, anni fa ho visto turisti venir su faticosamente ma senza incertezze, adesso non la consiglierei. Forse siamo ad inizio stagione e più avanti risulterà meglio tracciata, attualmente ha parecchi passaggi su ghiaie instabili.

ImmagineCartina del giro

Re: [Bosconero] Viaz del Fonch

Inviato: lun lug 13, 2026 7:17 am
da kala
Stra bello, vorrei tanto farlo anch'io, proprio in questo verso. Mi stupisce che il tratto più rognoso sia in fondo la risalita per canale dal Fonch, ma leggere una relazione non è come percorrere i sentieri e magari ricordo pure male. E poi parliamo di relazioni che avranno ormai quarant'anni, se va bene :lol: Pensavo addirittura che si passasse per la Forcella dantre i Sfornioi...

Devo supporre che tu sia salito per le Calades? Delle Ciavazole dicono tutti peste e corna... A me piacerebbe fare il giro in due giorni, la soluzione sarebbe l'antro alla fine dell'Ors, com'era messo? Ma il problema grosso sarebbe appunto l'acqua, per cui interessante anche la tua sorgente fuorviata...

Devo proprio metterlo in cantiere!

Re: [Bosconero] Viaz del Fonch

Inviato: lun lug 13, 2026 11:23 am
da giangi4
Ma si passa dalla forcella dantre sfornioi! È proprio quello il canale più rognoso. Ho letto anche di qualcun altro che consigliava di stare a destra, forse fatto così è più facile. Oppure bisognerebbe esplorare la parte di sinistra, magari è più solida.
C' è un antro poco distante dalla fine del viaz ma a questo punto tanto vale dormire in forcella o vicino dove ci sono prati. Oppure sui prati vicino a forcella del Matt, però non ho guardato se sotto parete c'è spazio.
Acqua ce n'era anche vicino al primo antro, veniva giù da una cascatina sulle pareti, però lì non c'era muschio quindi non so se è temporanea. Anche nel gran canale lì vicino scorreva qualcosa, però difficile da prendere, forse alzandosi lungo il canale si trovava qualcosa di più abbondante.

Re: [Bosconero] Viaz del Fonch

Inviato: lun lug 13, 2026 1:07 pm
da kala
giangi4 ha scritto: lun lug 13, 2026 11:23 am Ma si passa dalla forcella dantre sfornioi! È proprio quello il canale più rognoso. Ho letto anche di qualcun altro che consigliava di stare a destra, forse fatto così è più facile. Oppure bisognerebbe esplorare la parte di sinistra, magari è più solida.
C' è un antro poco distante dalla fine del viaz ma a questo punto tanto vale dormire in forcella o vicino dove ci sono prati. Oppure sui prati vicino a forcella del Matt, però non ho guardato se sotto parete c'è spazio.
Acqua ce n'era anche vicino al primo antro, veniva giù da una cascatina sulle pareti, però lì non c'era muschio quindi non so se è temporanea. Anche nel gran canale lì vicino scorreva qualcosa, però difficile da prendere, forse alzandosi lungo il canale si trovava qualcosa di più abbondante.
Ci penserò quando / se...
Sì sì, ho letto dopo, in pratica la "forcella" è un guazzabuglio di canali e schifezze... quando hai evitato il primo invitante canale non avevo capito.

Re: [Bosconero] Viaz del Fonch

Inviato: mar lug 14, 2026 9:09 pm
da Dani!o
Il problema del parcheggio al Cibiana l'ho risolto parcheggiando lungo la strada poco più in basso in versante zoldano, era la settimana di ferragosto ed ho trovato parcheggio a 3 minuti dal passo.