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collegamento san martino-passo rolle
Inviato: mer lug 22, 2026 2:23 pm
da giorgiolx
eh si, finalmente , dopo 50 anni di discussioni, iniziano i lavori...finalmente iniziano a creare questo mega ultra comprensorio in una zona dove nevica metri e metri di neve, proprio come 50 anni fa!!!!
Re: collegamento san martino-passo rolle
Inviato: mer lug 22, 2026 2:33 pm
da giorgiolx
Trentino, via ai lavori della super-funivia da 55 milioni: «Per raggiungere Passo Rolle da San Martino di Castrozza basteranno 13 minuti»
La nuova funivia an martino passo rolle
di Marika Giovannini
22 luglio 2026,
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L'impianto, che entrerà in funzione nel 2029, ha una capacità di 1.500 persone all’ora. Il sindaco: «Un sogno che si realizza»
La prima corsa, se non ci saranno intoppi, sarà nel 2029 (anche se la sfida è di riuscire a completare l’opera entro il 2028): dopo l’inaugurazione del nuovo collegamento funiviario, per raggiungere il Passo Rolle da San Martino di Castrozza basteranno 13 minuti.
Una capacità di 1.500 persone all’ora
Ieri mattina, a San Martino, il cantiere del futuro collegamento è stato presentato ufficialmente (ad aggiudicarsi la gara è stato il raggruppamento di imprese guidato da Leitner, di cui fanno parte anche Collini Lavori, Misconel e Grisenti, oltre a studi e professionisti per le attività tecniche): un’opera da 55 milioni — finanziati dalla Provincia attraverso Trentino Sviluppo — che prevede la realizzazione di due cabinovie integrate, con veicoli da dieci posti e con una capacità di 1.500 persone all’ora (incrementabile fino a 1.800), per un tracciato di poco meno di 5 chilometri.
«Un sogno che si realizza» ha esultato il sindaco di Primiero San Martino di Castrozza Daniele Depaoli. «Quest’opera — ha aggiunto — potrà alzare il livello dell’offerta sciistica invernale, portando anche sbocchi sulla mobilità estiva da e per il Rolle fatti di scelte coraggiose». Per eliminare, di fatto, «l’attuale caos estivo, con il meraviglioso paesaggio rovinato dalla presenza di automobili e camper in ogni angolo». «Con la presentazione del cantiere — ha tracciato il quadro il governatore Maurizio Fugatti — entra nella fase realizzativa un progetto atteso da molti anni». «Un’opera — gli ha fatto eco l’assessore Roberto Failoni — che consente di compiere un salto di qualità nell’offerta turistica del territorio».
Funivia San Martino-Passo Rolle
Video: Trentino, il video del progetto per la super funivia da 55 milioni di euro: «Porterà 1.500 persone all’ora ai piedi delle Pale di San Martino»
Cabinovie integrate
Nel dettaglio, il progetto porterà alla realizzazione di un sistema di due cabinovie integrate che permetterà di unire Bellaria, Prà delle Nasse, Fosse di Sopra e infine passo Rolle con quattro stazioni principali e una fermata tecnica di sola discesa al Sass Maor, destinata agli sciatori che vorranno raggiungere il campo scuola Cimon. Base principale del sistema sarà Prà delle Nasse, dove sarà ricavato un centro servizi con biglietteria, info point, noleggio, scuola di sci, attività commerciali e ristoro.
Valore strategico per il territorio
«Non stiamo realizzando solo due nuove cabinovie — ha spiegato il vicepresidente di Trentino Sviluppo Albert Ballardini — ma un sistema integrato di mobilità, servizi e accesso al territorio». Un sistema, ha rilanciato Ballardini, dal valore strategico per il territorio: «Le soluzioni tecniche — ha concluso — sono state sviluppate per adattare l’infrastruttura a un contesto complesso e delicato: dalla stazione di Fosse di Sopra completamente interrata, alla campata unica di 290 metri su Prà delle Nasse, fino alla compensazione in loco di circa 100mila metri cubi di materiale. È un investimento strategico, che guarda alla competitività del territorio e alle prossime generazioni
cosa vuol dire compensare in loco 100.000 m^3 di materiale?
Re: collegamento san martino-passo rolle
Inviato: mer lug 22, 2026 2:42 pm
da alessandro
Se non altro, perchè lo sto leggendo in questi giorni: "In questo progresso scorsoio / non so se vengo ingoiato / o se ingoio"
Il progetto è questo
@Giorgio: non sono un ingegnere ma visto che ci sarà una stazione interrata, deduco che il materiale recuperato dallo scavo sarà utilizzato in loco per altri artificiosi interventi di "modellamento" del territorio.
Re: collegamento san martino-passo rolle
Inviato: gio lug 23, 2026 7:40 am
da Luca A.
Sono furente per questa cosa.
Quello che non ha fatto Vaia l'ha fatto il Bostrico, e quello che non hanno fatto Vaia e il Bostrico lo sta facendo la miope programmazione di un turismo di massa che poteva avere senso negli anni 70-80.
La cosa che mi lascia basito è proprio la miopia (non vedere lontano) che ancora punta tutto sul turismo invernale di massa, in un'epoca in cui sempre meno nevicherà; per l'innevamento artificiale ci sarà sempre meno acqua, e l'energia costa e costerà sempre di più... Quanto potrà durare?
Intanto si massacra allegramente il territorio, ballando sul Titanic che affonda. Finché la sala da ballo non è sommersa del tutto, loro ballano...
Io capisco benissimo che se finisce il turismo invernale di massa metà della popolazione di quei posti dovvrà tornare a emigrare come 150 anni fa, e mangiare quelle quattro patate che si possono tirar fuori tra una roccia e l'altra. Capisco benissimo che dal loro punto di vista non vogliano e non sappiano accettare il cambiamento. Però è tutto veramente stupido!!
Post scriptum: sono curiosissimo di sapere quanto costerà viaggiare in funivia da San Martino al Rolle e chi la userà...
Per capirci: la funivia da San Martino al Rosetta costa 22 euro a cranio... immaginatevi la normale famiglia di 4 persone (mia sorella, mio cognato e due figli, abituali frequantatori di San Martino): col piffero che spenderanno 88 euro per andare al Rolle!!!
Post-post-scriptum: nessuno si ricorda più che il Prà delle Nasse dove faranno uno spendido centro servizi con biglietteria, info point, noleggio, scuola di sci, attività commerciali e ristoro, parcheggio eccetera è un biòtopo protetto... Ah beh...
Re: collegamento san martino-passo rolle
Inviato: gio lug 23, 2026 6:56 pm
da giangi4
Questa è probabilmente l'ultima possibilita che gli rimaneva per creare un comprensorio abbastanza grande da attirare clienti.
Lo sci sta diventando uno sport per ricchi, la gente normale non si può più permettere i costi della settimana bianca, rimangono i ricchi, oggi sempre più stranieri, o comunque i benestanti, che non hanno problemi a spendere ma vanno dove ci sono i servizi e tra questi ci sono avere varie piste e poterci andare senza utilizzare l'automobile.
Io non so se questo progetto ci riuscirà, ma non sono contrario finché qualcuno non proporrà qualcosa di realmente alternativo.