Ora alcune considerazioni sulla prosecuzione del giro e anche qualche altra idea.
Zio Mario è partito dal passo Cibiana penso con l'idea di far meno dislivello, è una opzione che ho scartato per vari motivi.
Il primo è che al ritorno ti devi fare la risalita alla forcella Ciavazoles e io odio il rientro in salita.
Il secondo motivo è che a Cibiana i parcheggi sono a pagamento e io odio questi parcheggi turistici dove l'obolo non corrisponde ad un servizio. Ne abbiamo recentemente parlato, perciò se posso non ci vado.
Il terzo motivo è che ho preferito parcheggiare dove parte il sentiero per il rifugio Bosconero perché mi permetteva di fare scelte diverse.
L' idea iniziale era accoppiare il viaz del Fonch con quello dell'Ors che ne è la naturale prosecuzione, se ne avessi avuto tempo e voglia.
In tutti i casi si scende verso il Bosconero.
E in verità questa scelta è figlia di un'altra idea un pò pazza che avevo avuto anni fa ma che farò fatica a mettere in pratica, provare a fare in successione i tre viaz Fonch Ors e De la Ponte. Il modo più semplice sarebbe spezzare in due giorni fermandosi al Bosconero o al Campestrin (a proposito viene segnalato chiuso dal CAI) ma bisognerebbe scendere e risalire il giorno dopo, tanto vale fare un dritto e provare ad arrivare al Tovanella (che è un pò una topaia) o addirittura farlo in giornata. Peccato ci siano problemi a reperire l'acqua in quota.
Tornardo al mio giro ed essendo relativamente presto ho deciso di proseguire per l'Ors, l'avevo fatto almeno 15 anni prima, ero curioso di vedere se come al solito i ricordi non corrispondono.
Un'altra considerazione, zio mario scrive che i due viaz assieme sono tanta roba, però a posteriori guardando i dislivelli del suo giro e del mio, non c'è tanta differenza.
Il suo segna 2000 metri, il mio 2300, tenendo conto che i gps un pò sovrastimano e che il viaz del Fonch è quasi in falsopiano quindi non molto faticoso, mentre l'Ors purtroppo ha una risalita intermedia. Facendo una stima sulla base della cartina sono 1200 metri per arrivare all'inizio del Fonch, poi il viaz è in falsopiano, poi si devono recuperare 150 metri per arrìvare all'Ors che poi ha una risalita da 200 metri e una seconda da 150 metri, quindi circa 1700 metri di dislivello.
Peccato per quel canalone nel Fonch altrimenti sarebbero veramente da percorrere al contrario.
Io non conoscendo il Fonch l'avrei comunque fatto per primo per non trovarmi in difficoltà magari quando ero già stanco o preso tardi.

L'inizio del viaz
Il viaz dell'Ors è più omogeneo come caratteristiche, corre quasi sempre su fasce erbose o cenge non difficili, al centro un unico salto di cinque metri sul secondo con un chiodo che permette una corda doppia per chi arrivasse dall'altra parte.
Quando lo avevo fatto anni fa, non avevo corda ne le capacità di scendere questo salto ma pochi metri prima avevamo trovato un canalone che probabilmente è sul primo superiore che permette di scendere a saltoni e un pò protetti.

Il salto di secondo, a sinistra il canale alternativo
Sul viaz c'è qualche vecchio bollo rosso, molto utili per orientarsi perchè la traccia oltre a traversare si sposta spesso in altitudine, ho dovuto prestare più attenzione qui che sul viaz del Fonch.

Si sale attraverso fasce di prati

Nella parte finale si passa dall'erba alla roccia
E infatti verso la fine mi sono perso, dove il percorso scendeva ho seguito delle labili tracce di animali in quota. Ho capito quasi subito di essere sbagliato per la mancanza di ometti e bolli ma ho preferito continuare per spirito di esplorazione e perché confidavo di poter scendere successivamente o al massimo tornare indietro.

In quota la traccia seguita, in basso si nota quella corretta
Nel fuoritracciato sono stato anche fortunato perché ho trovato una sorgente, penso abbastanza perenne vista la presenza di muschio.
Dopo qualche centinaio di metri sono arrivato ad una forcelletta con un ometto un pò distrutto che mi ha messo nel dubbio di essere nel tracciato corretto, ma più sotto mi sembrava di vedere una bella traccia e il gps mi confermava di stare sopra.
Sotto di me un canalone ad occhio discendibile, in quota nessun altro ometto e in quel momento mi sono venuti in mente i ricordi di una relazione che parlava di una cengia superiore difficilmente percorribile.
Erano solo ricordi, magari si riferivano ad un'altra cengia e ad un'altra montagna ma in quel momento ho preferito recuperare il tracciato corretto piuttosto che rischiare, quindi son sceso per cento metri di canalone e effettivamente ho ritrovato il percorso.

Canalone di discesa
Poi a casa nella guida grigia ho trovato riferimenti a questa seconda possibilità indicata come Viaz Aut e descritta come malagevole, molto spiovente, sprovvista di tracce consolidate e con passaggi esposti.
Ho trovato il resto del tracciato fino alla forcella della Toanella molto bello e in generale il viaz dell'Ors molto più godibile di quello del Fonch.

Tratto finale avvicinandosi alla forcella di Toanella
L'unica nota negativa è la discesa dalla forcella verso il rifugio, ogni volta che ci sono passato l'ho trovata peggiorata, anni fa ho visto turisti venir su faticosamente ma senza incertezze, adesso non la consiglierei. Forse siamo ad inizio stagione e più avanti risulterà meglio tracciata, attualmente ha parecchi passaggi su ghiaie instabili.

Cartina del giro