Monti del Tesino
Monti del Tesino
Negli ultimi anni ho saltuariamente frequentato le cime comprese tra Tesino, Valsugana e corso del torrente Cismon, senza aver ancora capito se formino un gruppo montuoso categorizzato e a se stante, o se sia solo un accozzaglia di cime disordinate e "orfane". Coppolo, Lefre, Picosta, Mezza, La Presa, cima di Campo e via dicendo; orograficamente non è il Grappa, non sono le Feltrine ne le Pale, e non sono nemmeno Lagorai, perché a livello geologico proprio non ci siamo. Voi le chiamate in qualche maniera?
Comunque, dopo le ultime peregrinazioni in zona Grigno e con la voglia di tornarci, mi è saltato all'occhio per l'autunno il sentiero della Val Calgera, che - consultando la cartina - sembra l'unico che affronti l'impervio versante compreso tra Primolano e Grigno. Sapete se ne esiste un altro per chiudere un eventuale anello partendo dalla Valsugana?
Comunque, dopo le ultime peregrinazioni in zona Grigno e con la voglia di tornarci, mi è saltato all'occhio per l'autunno il sentiero della Val Calgera, che - consultando la cartina - sembra l'unico che affronti l'impervio versante compreso tra Primolano e Grigno. Sapete se ne esiste un altro per chiudere un eventuale anello partendo dalla Valsugana?
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Re: Monti del Tesino
Non hai altri posti dove andar a prender zecche!?!?
Non conosco il sentiero, non mi sembra ci siano rientri comodi, una idea potrebbe essere portar su una bici e poi rientrare con questa.
Un sentiero che ho fatto è la vecchia mulattiera che univa Grigno al Tesino, corre sulla destra orografica, nel caso ti toccherebbe un lungo giro per poterti allacciare, ma magari la conosci già visto che fai canyoning.
Non conosco il sentiero, non mi sembra ci siano rientri comodi, una idea potrebbe essere portar su una bici e poi rientrare con questa.
Un sentiero che ho fatto è la vecchia mulattiera che univa Grigno al Tesino, corre sulla destra orografica, nel caso ti toccherebbe un lungo giro per poterti allacciare, ma magari la conosci già visto che fai canyoning.
Re: Monti del Tesino
Si si, già conosco la mulattiera dell' Apollonia e il sentiero della corda, ci ho fatto un giro preventivo proprio in ottica torrentistica, e devo dire che più che le zecche il problema sono stati i tafani, ma vabbè...sul Mezza i sentieri li ho presente, il versante che mi incuriosiva era proprio quello. Da sotto è impressionante!
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alessandro
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Re: Monti del Tesino
Come spesso accade in altre zone contigue (penso soprattutto alla Val d'Astico), quando il fondovalle e l'altopiano sovrastante appartengono storicamente ad entità amministrative diverse (in questo caso, Trento e le signorie locali da un lato, Belluno e la Serenissima dall'altro), vengono a mancare i sentieri che dal basso sbucano in alto perché è venuta a mancare la necessità economica di tracciarli.
Approfitto del thread, rimanendo in zona: è visibile sulle mappe una traccia di sentiero che dal passo Gobbera risale il Totoga in pieno versante nord... Qualcuno ci è mai passato oppure ha informazioni in merito? Grazie
Approfitto del thread, rimanendo in zona: è visibile sulle mappe una traccia di sentiero che dal passo Gobbera risale il Totoga in pieno versante nord... Qualcuno ci è mai passato oppure ha informazioni in merito? Grazie
Re: Monti del Tesino
Mah, a parte che in Valdastico sono pochi i metri quadri liberi da sentieri, anche nei punti di allaccio tra ex territori "austriaci" e antico confine "italiano", nel caso del versante in questione mi pare che sia dovuto principalmente a fattori strettamente legati alla morfologia repulsiva dei fianchi della vallealessandro ha scritto: ↑ven ott 09, 2026 6:42 am Come spesso accade in altre zone contigue (penso soprattutto alla Val d'Astico), quando il fondovalle e l'altopiano sovrastante appartengono storicamente ad entità amministrative diverse (in questo caso, Trento e le signorie locali da un lato, Belluno e la Serenissima dall'altro), vengono a mancare i sentieri che dal basso sbucano in alto perché è venuta a mancare la necessità economica di tracciarli.
Se ti riferisci a quello tratteggiato in grigio è un normale sentiero di discesa al passo della Gobbbera che si allaccia infine alla mulattiera. So invece che è stato tracciato un nuovo viaz che però attraversa in orizzontale il versante che dà sul passoalessandro ha scritto: ↑ven ott 09, 2026 6:42 am Approfitto del thread, rimanendo in zona: è visibile sulle mappe una traccia di sentiero che dal passo Gobbera risale il Totoga in pieno versante nord... Qualcuno ci è mai passato oppure ha informazioni in merito? Grazie![]()
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alessandro
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Re: Monti del Tesino
Esatto, proprio quello grazie
Nonostante le recenti discussioni sui bivacchi
volevo insistere e passare una notte al rifugio forestale. Secolo scorso salì e ridiscesi per il sentiero che affaccia sulla val Cismon. Volendo tornarci pensavo di percorrere la mulattiera in versante ovest e, appunto, mi incuriosiva questo a nord ma non so se abbia qualche spunto di interesse o meno.
Nonostante le recenti discussioni sui bivacchi
Re: Monti del Tesino
Fatto qualche anno fa è un normale sentiero nel bosco, non ricordo particolari punti di interesse, nella parte finale diventa più selvaggio e pendente se non sbaglio.
Vista la stagione l'unica attrattiva potrebbero essere gli eventuali funghi.
Più interessante è percorrere le mulattiere di guerra raccordando i vari pezzi con qualche fuori sentiero
Vista la stagione l'unica attrattiva potrebbero essere gli eventuali funghi.
Più interessante è percorrere le mulattiere di guerra raccordando i vari pezzi con qualche fuori sentiero
Re: Monti del Tesino
Se state parlando della mulattiera che sale dalla Val Cortella, è bella lunga, io prenderei in considerazione la bici. Se dalla cima poi vuoi rientrare a nord e poi per la vecchia strada, occhio che a un certo punto ti ritroverai inevitabilmente in zona frana, che - al di là dei divieti - non so se sia fisicamente scavalcabile a piedi. Magari ci sono delle alternative più in quota nel libro di Bonetti.